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Correlazioni in Medicina



Risposta a livello del sistema nervoso centrale: Osimertinib versus inibitori della tirosin-chinasi di EGFR standard nei pazienti con carcinoma del polmone non-a-piccole cellule avanzato EGFR-mutato, non-trattato


E' stata riportata l’efficacia nel sistema nervoso centrale ( CNS ) di Osimertinib ( Tagrisso ) rispetto agli inibitori della tirosin-chinasi ( TKI ) del recettore del fattore di crescita dell'epidermide ( EGFR ) nei pazienti con tumore del polmone non-a-piccole cellule avanzato non-trattato EGFR-mutato dello studio di fase III FLAURA.

I pazienti ( n=556 ) sono stati assegnati in modo casuale a Osimertinib o inibitore tirosin-chinasico EGFR standard ( Gefitinib [ Iressa ] o Erlotinib [ Tarceva ] ); le scansioni cerebrali non erano richieste se non clinicamente indicato.
Sono stati inclusi i pazienti con metastasi asintomatiche o stabili del sistema nervoso centrale.
Nei pazienti con metastasi sintomatiche del CNS, lo stato neurologico doveva essere stabile per 2 settimane o più dopo il completamento della terapia definitiva e della somministrazione di corticosteroidi.

Una analisi di sottogruppo con sopravvivenza libera da progressione del CNS come obiettivo primario è stata condotta in pazienti con lesioni del CNS misurabili e/o non-misurabili alla scintigrafia cerebrale al basale mediante esame neuroradiologico centrale indipendente in cieco. L'insieme valutabile per la risposta del CNS comprendeva pazienti con una o più lesioni misurabili del CNS.

Su 200 pazienti con scansioni cerebrali disponibili al basale, 128 ( Osimertinib, n=61; EGFR-TKI standard, n=67 ) avevano lesioni misurabili e/o non-misurabili del CNS, inclusi 41 pazienti ( Osimertinib, n=22; EGFR-TKI standard, n=19 ) con una o più lesioni misurabili del CNS.

La sopravvivenza mediana libera da progressione del CNS nei pazienti con lesioni misurabili e/o non-misurabili del CNS non è stata raggiunta con Osimertinib ( da 16.5 mesi a non-calcolabile ) ed è stata pari a 13.9 mesi ( da 8.3 mesi a non-calcolabile ) con inibitori tirosinchnasici EGFR standard ( hazard ratio, HR=0.48; P=0.014, nominalmente statisticamente significativo ).

I tassi di risposta obiettiva a livello del CNS sono stati del 91% e del 68% nei pazienti con una o più lesioni misurabili del CNS ( OR=4.6; P=0.066 ) e del 66% e 43% nei pazienti con lesioni misurabili e/o non-misurabili del CNS ( OR=2.5; P=0.011 ) trattati con Osimertinib e inibitori tirosinchinasici di EGFR standard, rispettivamente.

La probabilità di avere un evento di progressione a livello del CNS è stata costantemente inferiore con Osimertinib rispetto agli inibitori tirosinchinasici EGFR standard.

In conclusione, Osimertinib ha efficacia sul sistema nervoso centrale nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule EGFR-mutato non-trattato.
Questi risultati suggeriscono un rischio ridotto di progressione del sistema nervoso centrale con Osimertinib rispetto agli inibitori tirosinchinasici EGFR standard. ( Xagena2018 )

Reungwetwattana T et al, J Clin Oncol 2018; 36: 3290-3297

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